Cosa sono le “Osas”?
Sono momenti in cui il respiro è ostacolato.
Durante il sonno se la lingua non è nella sua posizione corretta, la mandibola potrà assumere una posizione più arretrata trascinando con sé la lingua provocando un restringimento dello spazio naso-faringeo con conseguente scarsa ossigenazione (ipossia). I sintomi conseguenti possono essere:
Le Osas , determinando una minore capacità di ventilazione/ossigenazione cerebrale (spesso con riduzione o mancanza di fasi REM durante il sonno) possono essere la causa di difficoltàscolastiche nei bambini e ragazzi.
Vanno tenute presenti e diagnosticate. La soluzione di tale problema può essere relativamente semplice ma sarà determinante per la crescita corretta, il funzionamento ottimale del sistema nervoso centrale, di quello cardiocircolatorio e per tutte le problematiche nell’elenco sopra, senza dimenticare quanto scritto nel paragrafo “Palato stretto” LINK IPERTESTUALE: una respirazione scorretta o insufficiente non permetterà alle strutture craniche di svilupparsi in maniera ottimale.
A seconda del grado e dell’età della persona affetta da Osas, si valuterà se utile o necessaria la consulenza di altri specialisti (orl, pneumologo, cardiologo ecc.) per risolvere eventuali situazioni cliniche che possono o costituire un pericolo per la persona o semplicemente per favorire la guarigione : quasi sempre si instaurano dei “circoli viziosi” che vanno interrotti se si vuole tornare in una condizione fisiologica.